Per i proprietari
Sei proprietario di un immobile nel Comune di Bari?
Ti interessa affittare il tuo appartamento o una stanza con un contratto a canone concordato? Vuoi rimanere costantemente informato sulle nuove opportunità e iniziative nel settore degli affitti?
Attraverso l’iscrizione alla nostra newsletter, potrai accedere gratuitamente ai nostri servizi di consulenza e supporto per la gestione degli affitti.
Siamo specializzati nella gestione dei contratti a canone concordato, una formula vantaggiosa per tutte le parti coinvolte. Approfondisci qui tutte le caratteristiche di questo tipo di contratto.
Insieme, valuteremo se il canone concordato risponde alle tue esigenze e ti supporteremo nella revisione di contratti esistenti o nella ricerca di nuovi inquilini.
Ci occuperemo della preparazione della bozza del contratto e ti accompagneremo lungo l’intero processo contrattuale, dalla firma fino alla sua conclusione.
Sei un proprietario? Scopri i cinque step.
- Come iscriversi all’Agenzia
- Calcolo del Canone Concordato
- Ricerca dell’inquilino
- Stipula del contratto e asseverazione
- Cosa succede dopo?
COME ISCRIVERSI ALL’AGENZIA
Compila il modulo di iscrizione proprietari, allega i documenti richiesti e consegna il tutto all’Agenzia in uno dei seguenti modi:
• via e-mail scansiona i documenti e invia a proprietario@agenziasocialecasabari.it, riceverete un’ e-mail di risposta a conferma dell’iscrizione o con la richiesta di eventuali integrazioni.
Se entro 10 giorni non avrete ricevuto riscontro, telefonateci allo 080.5773244
• di persona alla sede dell’Agenzia in Largo Don Franco Ricci, snc. L’accesso è consentito il martedì e giovedì dalle 9 alle 12 oppure previo appuntamento telefonando al numero 080.5773244
L’iscrizione è gratuita e non comporta alcun obbligo economico o vincolante contrattuale.
NOTA BENE per la compilazione del modulo
Ogni modulo corrisponde a un alloggio, se sei interessato a far valutare più immobili dovrai compilare più moduli.
Compila e firma il modulo in ogni sua parte, non dimenticare di leggere e firmare l’informativa sulla privacy!
La parte descrittiva dell’immobile è fondamentale per la valutazione del canone concordato applicabile.
I documenti da allegare sono obbligatori per mettere in affitto il proprio alloggio.
Se incontri difficoltà nella compilazione chiamaci per assistenza allo 0805773244
CALCOLO DEL CANONE CONCORDATO
In seguito all’iscrizione (che non comporta per il richiedente alcun obbligo né economico né di vincolo temporale dell’alloggio) l’Agenzia provvederà al calcolo del canone concordato che verrà trasmesso al proprietario.
Il calcolo avviene sulla base delle informazioni indicate nel modulo di iscrizione, utilizzate secondo le indicazioni contenute all’interno degli Accordi Locali *, gli accordi tra le associazioni della proprietà ed i sindacati degli inquilini che regolano il canone concordato per ciascun comune in cui è ubicato l’immobile.
Potrete liberamente scegliere quale canone applicare all’interno dell’intervallo minimo-massimo che vi indicheremo.
Se non avete 5 elementi di tipo D (vedi modulo iscrizione proprietario, sezione descrizione alloggio) non si può applicare il massimo di fascia.
- La normativa costituita dagli Accordi Locali è vincolante, per questo ad esempio è molto importante che i metri quadri indicati nel modulo dell’iscrizione siano quelli corretti, come da visura catastale.
Diversamente si rischia che il calcolo del canone, che avviene parametrato ai metri quadri, sia errato e dunque non potrà essere rilasciata la relativa asseverazione (vedi step 4).
Clicca qui per passare al terzo step: RICERCA DELL’INQUILINO
RICERCA DELL’INQUILINO
L’Agenzia effettuerà il matching tra proprietario e inquilino.
Quest’ultimo potrà essere selezionato tra quelli iscritti all’Agenzia o essere proposto dal locatore a sua scelta.
Anche in quest’ultimo caso l’inquilino deve iscriversi all’Agenzia Sociale per la Casa.
In molti casi la selezione di un inquilino tra quelli proposti dall’Agenzia tra i suoi iscritti permette di accedere a misure di incentivo alla locazione
STIPULA DEL CONTRATTO E ASSEVERAZIONE
Possiamo provvedere a fornirvi una BOZZA del contratto, tuttavia la responsabilità di quanto riportato nel contatto, la stipula e la registrazione dello stesso presso l’Agenzia delle Entrate resta a carico dei contraenti.
Clicca qui per scoprire come avviene la registrazione.
In caso di necessità di maggior assistenza nella stesura del contratto è possibile rivolgersi alle Associazioni firmatarie dell’Accordo Locale (clicca qui per aprire l’indirizzario) o ad altri professionisti.
Le associazioni dei proprietari e i sindacati inquilini si occupano anche dell’ASSEVERAZIONE, documento che attesta l’idoneità del contratto, nel rispetto delle normative *.
La produzione di questa attestazione è obbligatoria e viene rilasciata dietro pagamento.
L’asseverazione vi sarà richiesta in caso di controlli fiscali e potrebbe esservi richiesta per attivare la riduzione dell’IMU.
- La normativa costituita dagli Accordi Locali è vincolante, per questo ad esempio è molto importante che i metri quadri indicati nel modulo dell’iscrizione siano quelli corretti, come da visura catastale.
Diversamente si rischia che il calcolo del canone, che avviene parametrandolo alle misure sia errato e dunque non potrà essere rilasciata la relativa asseverazione.
COSA SUCCEDE DOPO?
Inviaci una copia del contratto che avete registrato, resteremo a vostra disposizione per affrontare tutte le questioni che dovessero presentarsi.
Esistono molti strumenti comunali, regionali e nazionali di sostegno alla locazione e con la nostra newsletter sarai sempre aggiornato.
Si tratta di contributi, sgravi e tante altre opportunità.
Il canone concordato è una delle tipologie di contratto di locazione previste dalla L. 431/1998 ed è un contratto vantaggioso per le agevolazioni fiscali che comporta e per la sua durata flessibile.
Il canone di affitto si calcola per mezzo degli Accordi Territoriali, questi vengono stipulati localmente e sono aggiornati periodicamente tra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni degli inquilini.
I patti definiscono canoni minimi e massimi per zona omogenea all’interno dei Comuni.
Il calcolo dei valori del canone praticabile andrà perfezionandosi a seconda delle caratteristiche dell’abitazione e del contratto che si vuole stipulare.
Sono escluse da questa tipologia contrattuale le categorie catastali A/1, A/8 A/9 e A/10.
Il contratto a canone concordato può variare nella sua durata, a partire da un minimo di 3+2 anni (4+2, 5+2, 6+2, …) ma può anche essere di tipo transitorio e quindi avere una durata da 1 a 18 mesi.
Gli Accordi Territoriali collocano i canoni di affitto leggermente al di sotto dei prezzi del libero mercato ma la scelta di un contratto a canone concordato risulta vantaggiosa per il locatore grazie alle agevolazioni fiscali che ne derivano.
Di fatto, il proprietario (solo se persona fisica) che opta per il concordato, può usufruire del regime di tassazione “cedolare secca” abbassato al 10%, contro il 21% del libero mercato.
Inoltre, tutti i proprietari (anche le persone giuridiche) godranno di un abbattimento dell’IMU del 25% sulle aliquote definite dal Comune, in alcuni comuni l’abbattimento è ancora più importante!
Anche l’inquilino potrà beneficiare a sua volta di detrazioni IRPEF sul canone di locazione, come riportato di seguito.
• 495,80 euro (invece di €300, per gli altri contratti) se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro
• 247,90 euro (invece di €150, per gli altri contratti) se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 ma non superiore a 30.987,41 euro.
• Nessuna detrazione prevista se il reddito è superiore a 30.987,41
Potrebbero esserci degli aggiornamenti e maggiori agevolazioni, ad esempio, per gli studenti e i giovani lavoratori.
Per approfondimenti consultare il sito dell’ Agenzia delle Entrate
Vai alla pagina dedicata agli Accordi per consultarli, con il rinnovo degli accordi nel 2021 sono state introdotte numerose novità e clausole che rendono flessibile la loro applicazione, chiamaci per comprenderli al meglio!